IL
PROGETTO
Il progetto “L’integrazione fra sistema formativo e mondo del lavoro come modello di sviluppo sostenibile su scala territoriale”, finanziato dalla Regione Veneto sulla misura C1 – Ob. 3 del Fondo Sociale Europeo, mira allo studio e all’elaborazione di un modello territoriale che risponda agli obiettivi delle programmazioni della Regione Veneto con riferimento ad uno sviluppo maggiormente articolato del sistema formativo in un’ottica integrata e che, attraverso una rete operativa di soggetti rappresentativi, provveda ad incrociare le concettualizzazioni riassumibili nella centralità di un’economia e di un sistema del lavoro fondati sulla conoscenza, con gli aspetti socio-economici che caratterizzano il sistema territoriale di riferimento.
Il presente progetto nasce all’interno del “Patto per il bassanese”, sottoscritto dalle Istituzioni locali, dalle associazioni economiche e sociali e dalle strutture di formazione (Comune di Bassano del Grappa, in rappresentanza dei 28 comuni del territorio, Associazione Industriali, Associazione Artigiani, Confederazione Nazionale dell’Artigianato, Apindustria, Unione del Commercio, Ente di Formazione I.RI.GEM.) operanti nel territorio bassanese (28 comuni, 170.000 abitanti), che ha dato veste istituzionale all’esigenza ormai condivisa di affrontare problemi di carattere generale con un approccio unitario o, comunque, tale da consentire una programmazione concertata degli interventi. In particolare, i temi delle politiche per l’impiego e della formazione professionale costituiscono il terreno principale di sperimentazione di tale nuova forma di azione comune
Una corretta attività di programmazione degli interventi formativi su un territorio, strutturata con l’obiettivo di minimizzare i possibili scollamenti fra domanda ed offerta di lavoro, deve soffermarsi sull’analisi di due aspetti principali: da un lato, i fabbisogni professionali espressi dalle imprese; dall’altro la percezione dei fabbisogni formativi e professionali espressi dal sistema formativo (istituti superiori ed enti di formazione) e dai destinatari della formazione stessa.
Poiché il primo aspetto (fabbisogni formativi espressi dal sistema imprenditoriale locale) è stato approfonditamente analizzato nel corso della indagine pubblicata sul sito www.orientaimprese.net, tale azione prende in considerazione la percezione dei fabbisogni formativi e professionali da parte del sistema formativo locale e ne analizza i modelli di risposta.
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